Sturla/Vernazzola_Bauhaus of the Seas Sails
Foto scattate nel contesto del pilota genovese del progetto europeo Bauhaus of the Seas Sails, poi risultato nella mostra multimediale Tra il dire e il mare il 21 e 22 marzo 2025 presso il Blue District di Genova.
Foto scattate nel contesto del pilota genovese del progetto europeo Bauhaus of the Seas Sails, poi risultato nella mostra multimediale Tra il dire e il mare il 21 e 22 marzo 2025 presso il Blue District di Genova.
Questa serie di 144 fotografie, scattate in varie parti dei quartieri liguri di Sturla e Vernazzola, fa parte di una ricerca che inizia dall’idea che tutto quello che vediamo, inevitabilmente, sarà alterato dal passaggio del tempo. Cercando i segni di questo cambiamento, abbiamo cercato di tracciare una mappa visiva di quello che resta: ruggine, alghe, vernice scrostata, cemento mangiato dal sale, cose lasciate lì, messe una sopra l’altra, dimenticate.
Nella ricerca di nuove topografie la visione di insieme si accompagna al dettaglio,
campionando i risultati di quei passaggi che fanno del paesaggio una foto in continua esposizione:
quelli dell’uomo, della natura e del tempo.
Progetto: Artescienza_Studio Wiki
Videoinstallazione: Samuele Wurtz
campionando i risultati di quei passaggi che fanno del paesaggio una foto in continua esposizione:
quelli dell’uomo, della natura e del tempo.
Progetto: Artescienza_Studio Wiki
Videoinstallazione: Samuele Wurtz
f/0 edizioni
f/0 è una casa editrice di libri fotografici digitali, gratis, per tutti e di tutti.
Il mercato dei libri fotografici digitali è praticamente inesistente: eccetto qualche raro caso (fanzine pubblicate indipendentemente), tutte le pubblicazioni sono destinate al cartaceo, spesso nascoste dietro prezzi proibitivi e l’impossibilità di trovarli in libreria. Il risultato è un (forse) involontario classismo che da sempre ruba la fotografia a chi non se la può permettere. In un’era come la nostra, dove l’arte può essere più libera che mai, questo concetto mi sembra, onestamente, folle.
f/0 è una casa editrice di libri fotografici digitali, gratis, per tutti e di tutti.
Il mercato dei libri fotografici digitali è praticamente inesistente: eccetto qualche raro caso (fanzine pubblicate indipendentemente), tutte le pubblicazioni sono destinate al cartaceo, spesso nascoste dietro prezzi proibitivi e l’impossibilità di trovarli in libreria. Il risultato è un (forse) involontario classismo che da sempre ruba la fotografia a chi non se la può permettere. In un’era come la nostra, dove l’arte può essere più libera che mai, questo concetto mi sembra, onestamente, folle.